L’inquinamento dell’aria uccide nel mondo 7 milioni di persone ogni anno.


28 Sep
28Sep

I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità mostrano che 9 persone su 10 respirano aria che supera i limiti delle linee guida dell’OMS e che quindi contengono alti livelli di inquinanti ...

Silvia Brini (Ispra) a Huffpost: "Serve una legge sulla qualità dell'aria indoor". Cosa è la la Sindrome dell’Edificio MalatoDi Livia Paccarié ... un estratto del servizio pubblicato su huffington post in materia di effetti sulla salute della qualità dell'aria indoor

L’esposizione agli agenti inquinanti è un problema di tempo

"Gli inquinanti all’interno dei luoghi chiusi sono gli stessi che ci sono all’esterno. “Sono quelli di cui sentiamo sempre parlare”, spiega ad Huffpost Silvia Brini dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). “Per esempio il PM10, il PM 2,5 gli ossidi di azoto, i composti organici volatili e altri. La peculiarità è che gli effetti sulla salute hanno luogo in funzione dei livelli di concentrazione dell’inquinante moltiplicati per il tempo di esposizione”. Quello che conta, chiarisce Brini, è la durata dell’esposizione agli agenti inquinanti. “Lo stile di vita attuale, considerando anche tutti i problemi derivati dal lockdown nel periodo della pandemia, fa sì che passiamo la maggior parte del tempo in luoghi chiusi” - continua - per questo c’è bisogno di una consapevolezza profonda dei rischi che si corrono se non si respira un’aria sana”. ...

"Un aspetto fondamentale infatti è lo stile di vita di chi abita i luoghi chiusi, che siano uffici o case. “Se si fuma in casa si è più esposti a sostanze cancerogene, se si comprano mobili non certificati per la formaldeide, ad esempio, questo inquinante sarà portato dentro casa, se per verniciare un appartamento si usa una vernice a base di solventi, la casa si riempirà di composti organici volatili fino a che non evaporano tutti”. Zone in cui è costruito un edificio, materiali e stile di vita. Ma anche i sistemi di ventilazione ricoprono un ruolo fondamentale, ancora di più dopo l’esplosione del coronavirus e l’attenzione che si è iniziata a dedicare alla sanificazione degli ambienti interni. “I sistemi di ventilazione purtroppo se sono mal progettati e mal manutenuti possono diventare il substrato di virus, batteri e agenti microbici”, dice Brini." ...

"Qualcosa si muove, continua l’esperta, “ad esempio a livello internazionale l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dato delle linee guida in cui ci sono dei valori di riferimento dei principali inquinanti dell’aria indoor”, anche alcuni Stati membri o Paesi extraeuropei, “credo e spero che arriveremo ad avere linee guida nazionali o raccomandazioni anche in Italia”.In Italia ci sono per ora dei valori standard riconosciuti solo per alcune sostanze, per esempio per la formaldeide, indicato come fattore cancerogeno certo per l’apparato respiratorio."

Ecco perché proponiamo VentOsan project:

La Ventilazione meccanica continua connessa alla sanificazione tramite saturazione con Ozono ( in assenza di persone), rappresenta la risposta più adatta all'elevato inquinamento dell'aria e degli ambienti indoor. L'ozono rappresenta la risposta sicura ed ecologica alla richiesta di sanificazione nei confronti dell'inquinamento indoor composto da agenti microbici, formaldeide, composti organici volatili in genere ecc. La possibilità di ripetere l'attività di sanificazione ogni giorno, in modo automatico ed ecologico, rappresenta la risposta più adatta alla necessità di mantenere alta la sicurezza negli ambienti indoor . La condivisione della tecnologia connessa all'uso dell'ozono, con il controllo della qualità dell'aria e la ventilazione meccanica sono la soluzione per l'inquinamento indoor.

Il brevetto VentOsan è la soluzione ! Ventilazione meccanica, controllo della qualità dell'aria e tecnologia ad ozono. 

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