Coronavirus, ecco come avviene il contagio: così la scienza mostra le abitudini più pericolose


28 Oct
28Oct

Il quotidiano spagnolo El Pais ha realizzato, sulla base di dati scientifici, una simulazione grafica per mostrare l'esposizione al rischio nei luoghi chiusi e spiegare cosa c'è dietro ai provvedimenti che tanto incidono sulla vita dei cittadini.  La video simulazione fatta da El Pais parte dalle analisi del professor José Luis Jiménez dell'Università del Colorado sulle modalità attualmente riconosciute di trasmissione del Covid-19.  

È ormai assodato che le mascherine adatte e indossate correttamente frenano la corsa del virus, per cui gli scienziati hanno spostato l'attenzione sull'esposizione in luogo chiuso e sulla modalità "aerosol". La propagazione delle famose goccioline, inoltre, aumenta anche in base all'eventualità che il soggetto parli, gridi o canti.  

IL CONTAGIO IN LUOGO PUBBLICO prende in esame un luogo pubblico con 15 persone, tra cui una infetta. Se le porte sono chiuse e non c'è ventilazione vengono infettati tutti gli altri. Sempre tenendo conto di un'esposizione di quattro ore, se tutti indossassero la mascherina il contagio si ridurrebbe a otto persone. Se si aggiungesse una corretta aerazione, con il ricorso ai condizionatori, la probabilità di contagio si ridurrebbe a una sola persona

IL CONTAGIO A SCUOLA di un'aula scolastica. Secondo El Pais il rischio è più alto se è il docente a essere positivo e senza mascherina, dal momento che può parlare per ore. Se l'aula non fosse arieggiata e gli alunni passassero due ore in classe senza prendere alcuna precauzione, il contagio potrebbe raggiungere fino a 12 studenti. Se nell'aula tutti utilizzassero le mascherine, ma rimanendo senza ventilazione,  il rischio si ridurrebbe a cinque studenti. Non ci sarebbe alcun pericolo se ci si fermasse dopo un'ora per rinnovare completamente l'aria. 

L'apperecchiatura VentOsan rinnovando in modo continuativo l'aria dei locali in cui è installata, con apporto costante di aria esterna, nel rapporto da 2,5 a 8 volumi/ora contrasta in modo significativo il rischio di contagio da aerosol, nelle aule scolastiche e nei locali pubblici non domestici , nelle ore di inutilizzo dei luoghi interessati dalla presenza umana, sanifica tramite igienizzazione / sanitizzazione le superfici e gli impianti  tramite la saturazione con il biocida naturale Ozono. 

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